LIVE! Maresca: "Dobbiamo cercare di stare attaccati alle altre. Man? Sta lavorando bene"

20.11.2021 16:50 di  Giuseppe Emanuele Frisone   vedi letture
Fonte: Dal nostro inviato Rocco Azzali
LIVE! Maresca: "Dobbiamo cercare di stare attaccati alle altre. Man? Sta lavorando bene"

16.50 - Fine della conferenza di Maresca.

Si ha un po' l'idea che questa squadra sia un po' incompleta dal punto di vista mentale?
"No ma è normale, perché se parli con Baroni o con Inzaghi anche loro ti diranno che manca qualcosina. Anche quando le cose vanno bene, in generale qualcosa ti può mancare. Per quanto mi riguarda, è una squadra che ha dei problemi che non sto qui a ribadire perché altrimenti vengo preso per un idiota che cerca scuse, ma è una squadra che ha dei problemi come ce li hanno le altre squadre e stiamo cercando di risolverli".

Per quanto riguarda Dennis Man?
"Dennis negli ultimi tempi devo dire che sta lavorando benissimo. Vediamo domani riguardo i dubbi che abbiamo, ma sicuramente è uno dei giocatori più importanti che abbiamo, quindi sicuramente vedremo di metterlo in condizione di farlo giocare". 

Buffon ha festeggiato i 26 anni dall'esordio con il Parma. Quanto sarà importante per lui concludere l'anno con un risultato positivo?
"Visto che c'è un momento personale preciso e importante, speriamo di regalargli la vittoria. Sarebbe positivo per lui, ma anche per tutto l'ambiente Parma. L'obiettivo che è stato ribadito per quanto riguarda la maglia di Gigi esiste, noi siamo qui per giocarci le nostre carte".

Mancano Valenti e Correia tra i convocati, oltre a Bernabé e Camara. Qual è la situazione generale?
"E manca anche Dierckx, che come gli altri è infortunato. Sono tutti ancora infortunati, tranne Correia che è fuori per scelta tecnica".

La sosta è arrivata in un momento utile per resettare o avrebbe preferito tornare subito in campo?
"Secondo me è stato meglio avere la sosta, perché abbiamo avuto qualche giorno in più per capire cosa non sta funzionando, non solo a Lecce perché comunque ci sono cose che non hanno funzionato bene anche in passato. Abbiamo analizzato altre cose, e abbiamo cercato di ragionare su questo".

Avete fatto una sorta di tabella di marcia da qui alla fine del girone?
"Serve stare lì, attaccati alle altre, e crescere. Ora sembra tutto diventato difficile, ma la classifica è molto corta, e dobbiamo focalizzarci sulla nostra crescita".

A livello psicologico, che tasti ha toccato in questi quattordici giorni?
"Non solo la gara di Lecce ha manifestato problemi caratteriali. Credo sia dall'inizio che abbiamo vissuto gare dove siamo un po' mancati sotto l'aspetto caratteriale. Anche questa è una forma di crescita, perché ad esempio Lecce e Reggio Calabria sono campi molto caldi e molti dei nostri ragazzi non sono abituati. Anche per questo gli altri sono un po' più avanti, tanti ambienti sono "calci e morsi"".

Il Parma ha sempre risposto dopo le brutte frenate. Che partita si aspetta sotto il profilo mentale?
"Veniamo da una brutta sconfitta, è stata una frenata che non ci aspettavamo. Il Cosenza è una squadra che si difende bene, contro la quale non è facile sbloccare il risultato, quindi a mio avviso in questa gara ci vuole tanta pazienza. Dobbiamo provare a vincerla con le nostre idee e con tanta pazienza, essendo una squadra che non concede tanto e che si difende benissimo".

Questo gap si può ridurre anche attraverso il mercato?
"Il mercato sembra vicino, ma ci sono ben otto gare tra qui e il mercato di gennaio. Otto gare è praticamente un mondo, e in questo momento tra noi e la prima ci sono solo otto punti. Fra otto gare vedremo se ci saremo avvicinati o se il gap sarà aumentato, questo ce lo diranno solamente le prossime partite. Le idee comunque ci sono già, cercheremo di capire dove intervenire".

Come si può avvicinare il Parma a quelle squadre che, come ha detto poc'anzi, sono più avanti?
"Ci si arriva con il lavoro. Sembra facile dare una risposta del genere, ma è la verità: con il lavoro e la crescita. Bisogna ragionare a mente fredda e capire che la squadra ha iniziato un percorso di crescita, purtroppo interrotto in modo brusco con la sconfitta di Lecce, e adesso bisogna continuare con quella crescita. Con il tempo, dobbiamo cercare di essere, a marzo-aprile, dove sono ora queste squadre qui".

Può essere una partita più simile a quella col Vicenza, con le squadre "a specchio" con il 3-5-2?
"Anche se siamo a 24 ore dalla gara, i quattro giocatori di cui abbiamo parlato sono tutti e quattro in dubbio e ci riserviamo fino a domattina di capire. Conosco bene mister Zaffaroni e lo stimo, sta facendo un grandissimo lavoro a Cosenza. Per quanto riguarda noi, abbiamo alcuni ragazzi che non sono al 100%, per cui vedremo".

Tutti i calciatori che erano in dubbio, Schiattarella, Vazquez, Mihaila e Benedyczak, sono convocati. Quali sono le loro condizioni?
"Sono tutti in dubbio, nessuno di loro è al 100%".

A freddo, cosa non ha funzionato con il Lecce?
"Direi tutto. E' stato un blackout totale. Venivamo da due buoni risultati, adesso bisogna ripartire da lì. Credo che per vari motivi ci sono alcune squadre più avanti di noi, nel processo e nell'idea: chi perché ha cambiato poco, chi perché ha sempre fatto bene in B negli ultimi anni. Ciò non toglie che noi dobbiamo capire quello che non funziona, cercare di migliorarlo e riuscire ad avvicinarci a queste squadre".

La sensazione è che la squadra concluda poco. Che spiegazioni si dà e come si migliora?
"Sicuramente dobbiamo migliorare nell'ultimo terzo di campo. Ma, come ho detto sempre, se analizzi gara per gara, probabilmente anche nell'ultima gara giocata in casa abbiamo avuto quattro o cinque palle gol nitide. Probabilmente la mole di gioco non ci è stata data sempre la possibilità di esprimerne in tutte le gare, ma le occasioni sono state costruite. Sicuramente però nell'ultimo terzo di campo dobbiamo migliorare, come si è detto".

Quanto è importante per i ragazzi l'abbraccio dei tifosi?
"E' fondamentale, lo è durante la settimana e la domenica. Sta però soprattutto a noi cercare di avvicinarli. Il tifoso si avvicina quando vede passione e risultati, e io sono convinto che alla fine li faremo avvicinare. Sono convinto che ci riusciremo, ma c'è tanto da lavorare. Devo dire però che i tifosi ci sono stati sempre vicini, da inizio stagione".

Inizia così la conferenza del mister: "Ripartiamo con lo spirito giusto, perché arriviamo da un blackout totale e una brutta sconfitta. Davanti però abbiamo tante gare e non possiamo fermarci solo per una sconfitta brutta da digerire. Siamo però pronti a ripartire".

16.20 - Tutto pronto per la conferenza pre-gara di Enzo Maresca. Tra pochi minuti, il tecnico del Parma risponderà alle domande degli operatori stampa presenti e introdurrà il match di domani, che vedrà i crociati opposti al Cosenza. Saremo in grado di offrirvi le dichiarazioni di Maresca in tempo reale tramite il nostro LIVE!, grazie alla presenza del nostro inviato sul posto. Appuntamento a tra poco, dunque, per leggere le parole del mister.