Iacoponi: "Domenica sarà la nostra finale. Prendiamoci la salvezza tutti insieme"

di Alessandro Tedeschi
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Simone Iacoponi domenica raggiungerà al centesima presenza con la maglia del Parma e vista l'assenza di Bruno Alves sarà il capitano crociato. Oggi si è presentato in conferenza stampa per presentare la sfida alla Fiorentina e chiamare a raccolta tutto il pubblico crociato: “Non volevamo arrivare a questo punto ma domenica ci aspetta una finale, vogliamo chiudere in casa il discorso salvezza. Sarà importante l’apporto del pubblico, ci ha aiutato in diversi momenti quest’anno e nelle scorse stagioni, nei periodi di difficoltà è ancora più decisivo. Abbiamo fatto molti sacrifici tutti insieme, trovarsi in questa partita con l’obiettivo alla nostra portata deve farci pensare solo a questo e a nient’altro. Abbiamo ragionato sulla sconfitta di Bologna, ormai è passata, gli errori ci sono stati e vanno accantonati, pensiamo alla Fiorentina”.

L'assenza di Bruno Alves?
"Come già successo qualcun altro prenderà il suo posto: sappiamo che è un giocatore importante ma la nostra forza è stata il gruppo, in questa annata con molte difficoltà, dunque non pensiamo alle assenze ma a chi giocherà. La sensazione di essere già salvi non c’è stata, forse uno poteva pensare di raggiungere l’obiettivo con più serenità, ma sapevamo che non sarebbe stato semplice: ora prendiamoci la salvezza domenica tutti insieme. Di scontato non c’è nulla, nessuno ci ha regalato niente così come la Fiorentina non verrà certo qui a fare una passeggiata; dipende da noi, dobbiamo vincere. I calcoli? Sono energie perse, dobbiamo pensare a noi stessi e cosa farà l’Empoli si vedrà a fine partita”.

Solo tu e Luigi Sepe avete giocato tutte le gare quest'anno:
“Sono felice ed è per un motivo d’orgoglio aver potuto giocare tutte le gare quest’anno, chiaro che venendo dalla Lega Pro affrontare una gara come quella di domenica per restare in Serie A ti porta a dare tutto. Le responsabilità dobbiamo prendercele tutti insieme, la squadra è quella che fa la differenza. A Bologna è mancato qualcosa, ma l’atteggiamento con il quale abbiamo voluto affrontare le partite è sempre stato positivo, provando a dare sempre il massimo. Il pubblico? Ci deve stare vicino come ha sempre fatto, insieme ai tifosi nei momenti di difficoltà siamo sempre riusciti a venirne fuori in questi anni“.

Cosa dirai ai tuoi compagni prima della gara?
“Ai miei compagni dirò che come abbiamo passato momenti difficili in anni passati compattandoci e stando uniti, così dobbiamo fare adesso. Ognuno da solo non può sconfiggere l’avversario, ma lo fa aiutando i compagni. Difesa a tre o a quattro? Non so cosa deciderà il Mister, già in precedenza ho fatto il centrale a quattro, poi l’ho fatto a tre; è un ruolo nel quale mi trovo bene per le mie caratteristiche”.


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