SEZIONI NOTIZIE

Auguri a Nevio Scala, il mister della gloriosa cavalcata del Parma anni '90

di Manuela Bartolotti
Vedi letture
Foto

Da un sondaggio dei tifosi è stato riconosciuto il miglior allenatore del Parma di sempre e sicuramente ha fatto la storia di questa squadra. Nevio Scala, che oggi 22 novembre 2020 compie 73 anni, ancora adesso riceve il plauso dei parmigiani se lo incontrano per strada, con un po’ di nostalgia per un periodo indimenticabile. Originario del vicentino, ha fatto una carriera calcistica di tutto rispetto prima di passare ad allenare. Come centrocampista ha militato nel Milan e nella Roma negli anni ’60 e poi ancora nel Milan col quale ha vinto, tra il 1967 e 1969, scudetto, Coppa delle Coppe e Coppa dei Campioni. Oltre alla squadra dei suoi esordi (Vicenza), ha poi militato anche nell’Inter, nel Foggia e nel Monza, infine nell’Adriese dove ha appeso le scarpette al chiodo.

Ma è rimasto comunque in campo, per regalare la sua esperienza e la sua visione di gioco come mister prima nella Reggina, portandola in serie B e facendole sfiorare la serie A, sfumata ai rigori contro la Cremonese, quindi nel Parma. Era il 1989 quando Scala prese una squadra di provincia in serie B e la condusse trionfalmente in A. La data del 27 maggio1990 con la vittoria contro la Reggiana per 2-0 resterà scolpita negli annali perché sarà l’inizio di un’inimmaginabile ascesa che porterà il Parma a conquistare la Coppa Italia nel ’92, la Coppa delle Coppe nel 1993, la Supercoppa Europea nel ’94 e la Coppa UEFA nel ’95. Quella capeggiata da Scala è stata una gloriosa cavalcata di 7 anni con personaggi che avrebbero fatto la storia del calcio mondiale, da Buffon che il tecnico ha fatto esordire in Parma-Milan nel 1995, a Zola, passando per Grun, Minotti, Apolloni, la supercoppia Benarrivo-Di Chiara, Osio e il pirotecnico Asprilla. Senza dimenticare Cannavaro che tuttora considera Nevio come un padre, e tutti gli altri che in quegli anni i parmigiani potevano incrociare nella Cittadella utilizzata come spazio privilegiato per gli allenamenti.

PUBBLICITÀ

Scala non è stato solo un grande allenatore, ma anche il protagonista di un’epoca dove il calcio era veramente vissuto in mezzo alla gente. Lui e la sua squadra avevano creato, coi successi italiani ed europei, con una filosofia di gioco e di preparazione all’avanguardia, quel senso di appartenenza che successivamente s’è purtroppo molto attenuato, anche a causa dei fallimenti societari. In tanti parmigiani d’allora che avevano preferito tifare per squadre stellate, si accorsero che nella loro città c’era un team che non aveva nulla da invidiare alle migliori compagini europee e che i campioni erano lì, a portata di mano. Nevio Scala è ricordato per la sua costanza e determinazione, ma anche per affabilità e semplicità. Da allenatore aveva una lucida visione di gioco e difficilmente sbagliava le formazioni, mostrando in più occasioni anche il coraggio di provare giovani talenti che poi gli avrebbero dato ragione.

Conclusa la stagione parmigiana passò al Perugia senza grandi risultati, quindi terminò la sua carriera di allenatore all’estero, guidando il Borussia Dortmund alla vittoria nella Coppa Intercontinentale, non riuscendo però a evitare le sconfitte contro il Barcellona in Coppa UEFA e nella semifinale di Champions contro il Real Madrid. Poi si trasferì in Turchia ad allenare il Besiktas, gli ucraini dello Shakthar Donetsk, i russi dello Spartak Mosca. Passati 10 anni (2015) fece ritorno a Parma, in veste di Presidente per assistere alla resurrezione della fenice crociata dalla D alla Lega Pro. Vi restò ancora fino al suo compleanno, il 22 novembre 2016, quando lasciò in disaccordo con la società per l’esonero del tecnico Apolloni, di Galassi e del ds Minotti. Negli ultimi tempi si era sparsa anche la voce che preferisse non seguire le partite allo stadio, ma distante, nella sua azienda agricola, perché le emozioni che la squadra generavano erano eccessive per la sua salute. Adesso si è ritirato tra le terre e i vigneti che coltiva, ma il suo cuore, ne siamo certi, ancora batte per la squadra crociata che tanto l’ha fatto sognare, esultare e sussultare. Come, del resto, tutti i tifosi parmigiani.

Altre notizie
Lunedì 23 novembre 2020
22:41 Ultim'ora Quanto vale il passaggio del turno in Coppa Italia? Circa 280mila euro 22:15 Ultim'ora Longo: "Parma affidati a Bruno Alves e Gervinho. E tra i giovani punto su Sohm" 21:51 News Calciomercato.com - Parma protagonista nella Flop 11 di giornata 21:25 Ultim'ora Galliani: "Il calcio non fallirà, ma molte società sì. Chiediamo di essere trattati come le altre aziende" 20:58 Ultim'ora Di Michele: "La Roma di solito stecca con le squadre minori, ora non sta accadendo"
PUBBLICITÀ
20:32 Ultim'ora Classifica presenze: restano in tre a punteggio pieno. Primo gettone per Busi 20:05 Primo piano #ParlaCrociato - Tanta la rabbia dei tifosi crociati: a fare discutere è l'atteggiamento 19:37 Ultim'ora Genoa, contro il Parma oltre a Perin potrebbe mancare anche Biraschi 19:10 Ultim'ora Agresti: "Non mi stupisce la Roma, ma il Parma ha giocato davvero male" 18:45 Ultim'ora Cosenza, due gli indisponibili per la gara di Parma. Domani la rifinitura 18:20 Ultim'ora Aggiornamento Coronavirus: a Parma 204 nuovi contagi, ma nessun nuovo decesso 17:54 News Di Giovambattista: "La Roma non ha voluto infierire. Poteva finire 7 a 0" 17:28 News Collecchio: oggi defaticante per chi ha giocato ieri. Per gli altri lavoro tecnico-tattico 17:02 Primo piano Infermeria: lesione di secondo grado per Pezzella. In quattro lavorano a parte 16:33 News Camplone e il Parma, secondo incrocio in pochi giorni: c'era anche ieri all'Olimpico 16:05 Esclusive ParmaLive PL - Longo: "Liverani tecnico preparato e coraggioso. Alla fine contano i risultati, ma ho fiducia in lui" 15:40 Avversario Milan, stop di circa 20 giorni per Ibrahimovic: potrebbe rientrare contro il Parma 15:13 Avversario Dopo il Parma, Dzeko torna negativo: il centravanti della Roma guarito dal Covid 14:47 News Liverani, precedenti ok col Cosenza. Ma in Coppa Italia serve riscatto 14:22 News Cosenza, in vista del Parma pronto un mini turnover