Tour des Stades - Ritorno alla "Scala del Calcio", il Meazza di Milano

di Nico D'Agostino
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Torna la nostra rubrica sugli stadi che ospiteranno il Parma in questo ritorno in Serie A e non poteva aprirsi con quello che viene ritenuto il tempio del calcio italiano: il "Meazza" di Milano.

Nome - Inizialmente costruito per ospitare solo le partite interne del Milan, l'impianto è diventato casa dell'Inter dalla stagione 1947-48. Intitolato a Giuseppe Meazza, calciatore di entrambe le squadre di Milano e due volte campione del mondo con la nazionale italiana, lo stadio è noto anche come stadio San Siro o semplicemente come San Siro dal quartiere in cui è ubicato ed è soprannominato la "Scala del calcio" o il "Tempio del calcio", è uno degli stadi più conosciuti a livello internazionale. 

Storia - Nato, come pianta quadrata, nel 1925 su impulso dell'allora presidente del Milan Piero Pirelli nelle vicinanze dell’Ippodromo per il Trotto, la struttura, come da progetto dell’ingegnere Alberto Cugini e dell’architetto Ulisse Stacchini, era composta da quattro tribune rettilinee, una delle quali parzialmente coperta e poteva contenere fino a 35.000 spettatori. Il Comune di Milano, dopo averlo acquistato, avvia nel 1935 un ampliamento di quattro curve di raccordo tra le tribune incrementando la capienza a 55.000 posti. Nel 1955 lo stadio subì una drastica trasformazione con la realizzazione di un secondo anello di tribune portanto la capienza totale a 100 000 spettatori, ridotti ad 85.000 per successivi provvedimenti dettati dalla sicurezza. L'impianto di illuminazione arriva nel 1957, mentre dieci anni più tardi, nel 1967, venne installato il tabellone luminoso elettronico. In occasione della Coppa del Mondo di calcio del 1990, dopo aver accantonato l’idea della costruzione di un nuovo impianto, il Comune di Milano decide un profondo rinnovamento dello stadio optando per una soluzione architettonicamente sorprendente, attraverso la costruzione di un terzo anello e la copertura di tutti i posti a sedere. Il colore dei seggiolini installati distingue cromaticamente i quattro settori in cui viene suddiviso lo stadio: rosso e arancione per i rettilinei, verde e blu per le curve.

Numeri - "San Siro" è lo stadio più capiente d'Italia, potendo ospitare 80.018 spettatori così suddivisi: Primo anello: 28.107; Secondo anello: 32.366; Terzo anello: 19.545; Sky Box: 300; Tribuna d’onore: 304; Posti stampa: 223; Postazioni per disabili: 244 (piu’ 188 accompagnatori). Il terreno di gioco è in erba naturale (Desso GrassMaster) e misura 105 metri di lunghezza per 68 di larghezza.

Varie - È stato inserito al secondo posto nella classifica degli stadi più belli del mondo redatta dal prestigioso quotidiano britannico The Times nel 2009. Inoltre, secondo i risultati di un'analisi condotta da Camera di commercio e Università degli Studi di Milano nel 2014, San Siro rappresenta uno dei massimi simboli della città dopo il Duomo e la Triennale. Lo stadio è stato teatro di due incontri della nazionale italiana di rugby, visite pastorali di due papi come Benedetto XVI nel 2012 e Papa Francesco nel 2017, nonchè numerosi concerti tra cui Bob Marley, Micheal Jackson, Coldplay, Bruce Springsteen, Vasco Rossi. 


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