A La Spezia sarà esodo crociato: i tifosi ci credono. Battere gli aquilotti sarebbe importante anche in caso di playoff

di Giuseppe Emanuele Frisone
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Nell'editoriale di oggi mi è impossibile non parlare della sfida di venerdì tra Spezia e Parma, ultimo atto della stagione regolare di Serie B. In particolare, mi piacerebbe porre l'accento sull'atteggiamento dei tifosi crociati. I duemila biglietti a disposizione dei supporters ducali, infatti, sono letteralmente andati a ruba, andando esauriti in poche ore: un segnale importante, perché la tifoseria crede fortemente alla Serie A diretta. Certo, bisogna sperare in un passo falso del Frosinone, ma è un segnale importante: del resto, i tifosi crociati non hanno mai lasciato la squadra sola, anche nei momenti più difficili della stagione. Oltretutto, le difficoltà che ci sono state per i biglietti, a causa della trasferta giudicata "a rischio", non hanno scoraggiato i crociati, che saranno presenti in massa e meritano certamente di tornare a casa soddisfatti. Vedremo se con una vittoria o con la Serie A.

E a proposito di vittoria: battere lo Spezia sarebbe davvero fondamentale, a prescindere dalla possibile promozione diretta. Primo: perché, se si vuole avere una sola speranza di promozione diretta, non esiste altro risultato possibile. Secondo: perché, in vista di eventuali playoff, un successo darebbe la certezza del terzo posto, assicurando così una griglia migliore. Terzo: per il morale. Non dimentichiamoci che proprio ieri l'infermeria si è praticamente svuotata: eccezion fatta per il lungodegente Munari, tutto il gruppo è praticamente a disposizione. In ottica playoff è una notizia positiva, con il Parma che affronterebbe gli spareggi promozione con la squadra al completo e il morale alto. Però tutti, come è ovvio che sia, preferiremmo andare direttamente in Serie A. Per sapere se il Parma riuscirà in tale impresa, basterà attendere solo due giorni.


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